Weblog in versi di Giovanni Monasteri
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   domenica, 30 marzo 2008

Sono apatico, ingrasso. Ho sempre sonno,
non c'è libro che non mi sia letargico.
Mi duole ogni giorno qualcosa, ed è una scusa
per non fare, non scrivere, ignorare
le piccole scadenze micidiali
che aumentano giorno dopo giorno
il debito e maturano il protesto
dell'inesorabile cambiale.

Somatizzo non so che cosa.
Forse la campagna elettorale.
Digerisco male, ho un peso
all'epigastrio, dove fanno grumo
aspirazioni, amori - ideali forse.
Ah, l'orribile faccia inceronata
del Malefico Ipocrita che ammicca
come Riccardo Terzo ("fu mai
una donna sedotta
in tale condizione?").

Se avessi soldi, giuro, me ne andrei
in una beauty farm, a dormire
nel morbido letto di fango
di una stazione termale,
in un denso Lete di vapori
sulfurei. Non sopravviverò
fino all'election day.

   Scritto, trascritto o riscritto da Giovanni Monasteri
   Pubblicato alle ore 00:49
            .



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